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Dolori a ossa e articolazioni? Possibili cause

Dolori a ossa e articolazioni? Possibili cause

Con l’abbassamento delle temperature si può andare incontro a diversi problemi di salute. Quelli che ci vengono in mente per primi riguardano le malattie da “raffreddamento” (influenza, bronchiti, polmoniti ecc.), tuttavia non sono poche le persone che lamentano disturbi a muscoli, ossa e articolazioni. Da cosa dipendono? Vediamolo insieme.

Cause dei dolori a ossa e articolazioni

I disturbi a ossa e articolazioni possono avere origine da patologie, e posture sbagliate che si assumono sia durante il giorno sia nelle ore di riposo notturno. Inoltre si manifestano localmente o su parti del corpo più ampie.
Le malattie caratterizzate da questi sintomi possono essere transitorie o croniche. Fra quelle transitorie c’è ad esempio l’influenza, che in alcuni casi può generare, a causa dell’infiammazione virale o della febbre, dolori alle ossa.

Patologie croniche che causano disturbi a ossa e articolazioni

Artrite

L’artrite è una malattia infiammatoria autoimmune, che riguarda le articolazioni sia piccole sia grandi. I sintomi che la caratterizzano sono: dolore, gonfiore e rigidità nei movimenti.

Ci sono diversi tipi di artrite fra le quali la nota artrite reumatoide, che si manifesta con dolori articolari più forti a riposo, mentre la rigidità motoria si avverte soprattutto la mattina quando ci si alza dal letto.

Artrosi

Questa patologia è causata dall’usura della cartilagine (tessuto connettivo elastico e resistente che riveste le articolazioni delle ossa), e colpisce prevalentemente gli arti inferiori e la colonna vertebrale. Di rado sono coinvolte le articolazioni delle mani, come avviene invece spesso nel caso dell’artrite.
Tra i fattori di rischio che possono influire sulla comparsa dell’artrosi ci sono:

  • obesità
  • scarsa attività fisica o, al contrario, sport agonistici in cui le articolazioni vengono sottoposte a sollecitazioni continue
  • diversi traumi e fratture ossee
  • lavori usuranti
  • familiarità
  • anzianità.

Contrariamente all’artrite, questa malattia è caratterizzata da dolori più intensi durante i movimenti, che si attenuano a riposo.

Osteoporosi

L’osteoporosi spesso nella fase iniziale è asintomatica, mentre i disturbi si presentano quando la malattia è in uno stadio avanzato.
La fragilità ossea che caratterizza questa patologia, dovuta a diversi fattori, può causare fratture principalmente a vertebre, femore, bacino o polso. Sicuramente diagnosticarla quando è agli inizi è fondamentale per evitare complicazioni e l’esame necessario per farlo è la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata).

Effetti del clima invernale su ossa e articolazioni

L’abbassamento delle temperature e l’umidità che caratterizzano la stagione invernale accentuano i disturbi a ossa e articolazioni. Questo avviene perché con il freddo, sia le articolazioni sia i muscoli si irrigidiscono. Di conseguenza le prime diventano meno elastiche, mentre i muscoli irrigidendosi possono causare infiammazioni a tendini e articolazioni.
Il freddo influisce negativamente anche sulla postura, che tende a essere contratta gravando su muscoli, ossa e cartilagini.

Visite specialistiche ed esami diagnostici

Presso il CENTER MED potete prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici per verificare se disturbi a muscoli, ossa e articolazioni sono momentanei, o riconducibili a una malattia specifica che richiede cure e controlli periodici.
Il nostro Centro dispone di macchinari all’avanguardia fra i quali la MOC-DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry), che valuta con estrema precisione la densità ossea.
Avete inoltre la possibilità di intraprendere percorsi di Fisioterapia e Riabilitazione, avvalendovi della professionalità di specialisti altamente qualificati.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 5080792 06 5080755.

Corsa e camminata veloce: come prevenire gli infortuni

Corsa e camminata veloce: come prevenire gli infortuni

Con la bella stagione e in prossimità della “prova costume” in molti, oltre a mettersi a dieta, si pongono l’obiettivo di riprendere a fare attività fisica, non considerando tutta una serie di fattori di rischio per chi non è allenato.
Cosa scegliere ad esempio tra la camminata veloce e la corsa? Vediamo i rischi e i benefici di queste due discipline sportive.

Vantaggi e svantaggi di corsa e camminata veloce

La camminata veloce e la corsa sono entrambe ottime attività fisiche che non richiedono grandi abilità, e che possono avere numerosi effetti benefici sulla salute. Il primo vantaggio è che si praticano all’aperto esponendo il corpo al sole, fondamentale per sintetizzare la vitamina D (indispensabile per fissare il calcio nelle ossa). Tuttavia ci sono alcune differenze tra le due attività, che potrebbero influire sulla scelta di una rispetto all’altra.
La corsa, ad esempio, è uno sport ad alto impatto che può mettere a dura prova le articolazioni, specialmente se non si ha una buona tecnica di corsa. Inoltre nel tempo può causare lesioni dovute a sollecitazioni continue, come ad esempio: stiramenti, fratture da stress motorio, sindrome da attrito.
La camminata veloce, invece, grava di meno sui legamenti. Tuttavia la corsa ha anche alcuni vantaggi rispetto alla camminata veloce, come il fatto di essere un’attività più intensa che può aiutare a bruciare più calorie e migliorare la resistenza cardiovascolare.
In entrambi i casi è necessario fare attenzione alla respirazione, perché inspirare ed espirare correttamente aiuta a gestire meglio la fatica.
Per ottenere i risultati migliori entrambe le attività fisiche andrebbero svolte con regolarità. L’ideale sarebbe almeno tre volte a settimana, per 30-60 minuti.

Vantaggi dell’allenamento cardio

Sia la corsa sia la camminata veloce sollecitano l’apparato cardio-respiratorio.
I vantaggi che apportano entrambe le discipline sportive sono:

  • perdita di peso (che si ha in entrambi i casi, ma che nella corsa avviene più velocemente);
  • il sistema immunitario si rinforza;
  • più ci si allena, più aumenta la resistenza e la velocità con la quale si svolgono le due attività;
  • rafforzamento dell’apparato cardiocircolatorio;
  • riduzione dello stress e miglioramento di umore e autostima.

Come prevenire gli infortuni

Per prevenire gli infortuni durante la corsa o la camminata veloce è determinante avere delle accortezze. Ad esempio è fondamentale indossare le scarpe adatte per l’attività scelta, in modo da proteggere le articolazioni e i muscoli. Sicuramente la scarpa giusta ci tutela dal rischio di prendere delle distorsioni alle caviglie, e agevola il lavoro della colonna vertebrale e di tutto il corpo. Inoltre è necessario fare un riscaldamento adeguato prima di iniziare l’allenamento e fare stretching dopo, per evitare stiramenti muscolari.

Consigli per gli under 50

Per gli under 50 è determinante seguire un programma di allenamento graduale, che consenta al corpo di adattarsi progressivamente all’attività scelta. Inoltre, è importante ascoltare il proprio corpo e fare pause se si avvertono dolori o fastidi.
Se si hanno problemi articolari o muscolari, osteoporosi o altre patologie che possono influire sull’attività motoria è opportuno consultare uno specialista. L’ortopedico vi consiglierà lo sport più adatto a voi e se è il caso di fare dei controlli prima di iniziare a praticarlo. Per persone che hanno determinati disturbi sarà inoltre necessario sottoporsi a delle sedute di fisioterapia.

In sintesi, sia la camminata veloce che la corsa possono essere attività fisiche benefiche per la salute, ma è importante scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e prevenire gli infortuni avendo le opportune precauzioni.

Visite specialistiche, esami diagnostici e fisioterapia

Presso il CENTER MED potrete prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici, oltre che eventuali percorsi di riabilitazione motoria. Nel nostro Centro troverete specialisti altamente qualificati, ambulatori e spazi attrezzati nell’ambito della Fisioterapia e della Riabilitazione.
Per chi ha problemi di osteoporosi mettiamo inoltre a disposizione un macchinario con una tecnologia innovativa: la MOC-DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry). Oltre a valutare con estrema precisione la densità ossea, in presenza di patologie già diagnosticate la MOC-DEXA consente di monitorare la risposta del paziente alle cure farmacologiche.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 508079206 5080755.

Fragilità ossea: cause e rimedi

Fragilità ossea: cause e rimedi

Le ossa che compongono l’apparato scheletrico sono di norma flessibili e molto resistenti, ma con l’avanzare dell’età, e in presenza di determinate patologie, la loro conformazione cambia. Il dolore alle ossa non è l’unico campanello d’allarme che ci deve spingere a fare dei controlli, perché ci sono malattie, come ad esempio l’osteoporosi, che nella fase iniziale non presentano sintomi e quando questi compaiono la malattia è già in uno stadio avanzato. Cosa fare quindi per tutelarsi? Sicuramente puntare sulla prevenzione è la strada migliore per evitare o rimandare la comparsa di determinate patologie e, nel momento in cui si presentano, per gestirle adeguatamente.

Lo stile di vita può influire sull’insorgere di determinate patologie, quindi vi daremo qualche suggerimento utile per prendervi cura delle vostre ossa.

Vedremo inoltre insieme quali sono alcune delle malattie che colpiscono le ossa e i rimedi per affrontarle in modo adeguato.

Da cosa è causata la fragilità ossea?

Il tessuto osseo che con il passare del tempo si usura, in una situazione di normalità viene rimosso fisiologicamente e rigenerato da cellule dette osteoblasti, che rimodellano l’osso. Tale processo è controllato dal sistema endocrino (formato da tiroide, paratiroidi, ipofisi, pancreas, ghiandole surrenali ecc.) e coinvolge sostanze come ad esempio il calcio, altri minerali e la vitamina D. Con l’avanzare dell’età o a causa di vari fattori questo equilibrio può essere compromesso, rendendo le ossa fragili e quindi a rischio di fratture.

Quali sono i soggetti più esposti?

  • Le donne nella fase post-menopausale, perché la produzione di estrogeni (che durante la menopausa diminuisce) si azzera. Una delle funzioni di questi ormoni è quella di controllare l’assorbimento di calcio. L’assenza di tale mediazione porta l’organismo a integrare la carenza di calcio attingendo alle riserve presenti nelle ossa, indebolendole. La patologia che può scaturire da questa rarefazione si chiama osteoporosi, che è possibile diagnosticare attraverso la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata). Una diagnosi precoce consente di ricorrere a terapie farmacologiche che, associate a scelte alimentari e stili di vita adeguati, arginano la comparsa di fratture principalmente a vertebre, femore, bacino o polso.
  • Anche se sono le donne ad essere più colpite da questa malattia, tuttavia possono soffrirne anche gli uomini ma, in genere, 10-15 anni dopo rispetto alle donne. Quindi mentre per le donne si consiglia di effettuare dopo i 45 anni screening medici periodici per valutare la salute delle ossa (che prevedano visite ed esami specifici come la MOC), per gli uomini questa raccomandazione si sposta in genere dopo i 70 anni. Se invece fanno un uso eccessivo di alcol, sono fumatori, assumono per periodi molto lunghi farmaci come il cortisone o hanno livelli di testosterone molto al di sotto della media, è opportuno che facciano questi controlli a partire dai 50 anni.
  • Celiaci e intolleranti al glutine.
  • Chi soffre di disfunzioni della tiroide, che si hanno quando gli ormoni tiroidei sono in eccesso (ipertiroidismo) o quando sono inferiori a quelli necessari (ipotiroidismo). Una delle conseguenze di queste anomalie è la diminuzione della densità ossea.
  • Chi è affetto dal Morbo di Paget, una malattia metabolica rara dello scheletro che si manifesta con l’ingrossamento e l’indebolimento del tessuto osseo, poco calcificato.
  • Persone con carenze di calcio e vitamina D nelle ossa, dovute a un insufficiente apporto nutrizionale o a un cattivo assorbimento da parte dell’intestino.
  • Tabagisti, chi abusa di alcolici, persone obese e/o sedentarie.
  • Chi assume per lunghi periodi determinati farmaci come: ormoni corticosurrenalici o corticoidi, antiandrogeni, antiestrogeni.

Come prendersi cura della salute delle proprie ossa?

Una significativa diminuzione del contenuto di calcio nelle ossa causa la decalcificazione ossea, che rende alcune parti dell’apparato scheletrico fragili. Tale condizione può causare problemi articolari, fratture o, come abbiamo detto, la comparsa dell’osteoporosi.

Questa rarefazione delle ossa si può manifestare con l’avanzare dell’età (ad esempio nella donna dopo la menopausa) oppure a causa di alimentazione o stili di vita sbagliati. Cosa fare per puntare sulla prevenzione? Ecco qualche suggerimento:

  • adottare una dieta sana ed equilibrata, scegliendo alimenti ricchi di calcio e vitamine (soprattutto la D, perché favorisce l’assorbimento di calcio da parte dell’intestino). Alimenti ricchi di calcio sono: latte e derivati, legumi, pesce azzurro (es. merluzzo, salmone, tonno, alici, sgombro), verdure come broccoli, carciofi, cicoria catalogna, finocchi, rucola, puntarelle ecc.
  • limitare il consumo di alcolici;
  • non fumare;
  • praticare attività fisica con regolarità e, se possibile, all’aria aperta perché l’esposizione al sole favorisce l’attivazione della vitamina D;
  • assumere il sale in modo moderato, perché influisce sull’eliminazione del calcio;

Un’altra cosa fondamentale è sottoporsi a dei controlli medici periodici, per verificare che sia tutto a posto. Lo specialista potrà fare una diagnosi precoce di eventuali patologie, avvalendosi di esami specifici come la MOC che consente di valutare la densità ossea. Se questa è minore rispetto ai valori di riferimento, siamo in presenza dell’osteopenia. Intervenire tempestivamente consente di arginare l’aggravarsi della situazione, che si ha con il passaggio dall’osteopenia a malattie come l’osteoporosi.

Visite specialistiche ed esami diagnostici

Presso il CENTER MED potrete prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici, oltre che eventuali terapie di riabilitazione ossea.

Il nostro Centro dispone di un macchinario con una tecnologia innovativa nel settore della diagnostica per immagini: la MOC-DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry). Oltre a valutare con estrema precisione la densità ossea, in presenza di patologie già diagnosticate la MOC-DEXA consente di monitorare la risposta del paziente alle cure farmacologiche.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 508079206 5080755.

Tenersi in salute: i nuovi corsi di Center Med

Tenersi in salute: i nuovi corsi di Center Med

Se un buon proposito del nuovo anno è quello di prendersi cura della propria salute, CENTER MED ti propone due nuovi corsi in partenza dal 16 gennaio:

  • Ginnastica dolce: l’ideale per rimettersi in forma dopo le feste senza esagerare;
  • Pancafit ®: per migliorare la flessibilità muscolare e riequilibrare la postura.

Vediamole nel dettaglio.

GINNASTICA DOLCE

Gli esercizi di questo corso sono costituiti da movimenti lenti e graduali, che hanno la funzionalità di mantenere attivi i muscoli di tutto il corpo, rendendoli tonici e rinforzando le articolazioni. Ciò contribuirà a favorire il vostro benessere non solo fisico, ma anche mentale!

Non preoccupatevi se non siete allenati! Si tratta di esercizi a corpo libero che possono essere riprodotti senza particolari sforzi, anche dai principianti.

PANCAFIT®

Si tratta di una tecnica di lavoro che attraverso attrezzi ed esercizi specifici aiuta a migliorare la flessibilità muscolare a livello globale e riequilibrare la postura, con effetti positivi per la schiena e il benessere generale del corpo.

Questo corso è utile per:

  • Lavorare sui problemi posturali
  • Lenire i dolori articolari
  • Riabilitare la muscolatura dopo un trauma
  • Scaricare le tensioni della giornata.

Entrambi i corsi si terranno due volte a settimana presso la nostra sede, in Viale dei Caduti per la Resistenza, 43.

Contattateci per avere maggiori informazioni!

Prendiamoci cura della postura…

Prendiamoci cura della postura…

Sicuramente a molti sarà capitato di avvertire, almeno una volta, dolori articolari, cervicali, dorsali ecc. e in tanti, parlandone con il medico, si saranno sentiti dire che le cause di tali disturbi sono riconducibili a posture scorrette.
È ormai noto che avere una postura corretta, ossia dare equilibrio al proprio corpo facendo interagire in modo adeguato testa, collo e colonna vertebrale è importante per il benessere di bambini e adulti, ma non tutti riescono a farci attenzione.
Per evitare che questi disturbi a lungo andare diano origine a delle patologie, è bene rivolgersi a uno specialista per avere una diagnosi precisa e la cura adeguata per prevenire eventuali complicanze.

I fattori che possono influire negativamente sulla postura sono numerosi. Alcuni dipendono da noi e possiamo quindi impegnarci per modificarli prima di creare danni; in altri casi, invece, le cause sono esterne e bisogna quindi ricorrere a delle terapie per riconquistare il giusto equilibrio.

Postura scorretta: cause

Fra gli scompensi posturali dovuti al nostro comportamento ci sono:

  • il sovrappeso, che può influire negativamente su elasticità, tono muscolare e mobilità a carico della colonna vertebrale;
  • i così detti “vizi posturali”, che spesso hanno alla base le posizioni sbagliate che si assumono quando si adotta uno stile di vita sedentario, se si svolge un lavoro che richiede di stare molte ore seduti davanti a un computer o mentre si studia;
  • l’abitudine a sollevare pesi eccessivi, senza fare attenzione a non sollecitare troppo articolazioni e colonna vertebrale;
  • praticare uno sport o svolgere un lavoro che affaticano in modo eccessivo determinate parti del corpo.

Alcuni fattori che influiscono sulla postura, che non possiamo controllare, sono:
i traumi che, causando uno squilibrio, innescano dei meccanismi di compensazione da parte del corpo che possono degenerare in malattie;
predisposizione genetica a sviluppare patologie articolari, come ad esempio l’alluce valgo, i piedi piatti, la scoliosi ecc.;
stress emotivo.

Quali malattie possono causare le posture scorrette?

Facciamo alcuni esempi per capire a cosa si va in contro se si continua a sottovalutare l’importanza di assumere una postura corretta. La tendenza ad ingobbire la schiena può portare a sviluppare malattie come:

  • la cifosi (si ha quando l’incurvatura della colonna vertebrale si accentua in modo eccessivo all’altezza del torace o nel tratto lombare);
  • la protusione discale (può interessare tutta la colonna vertebrale, ma le più comuni riguardano il tratto cervicale e dorsale). Se trascurata, la protrusione può degenerare in ernia del disco;
  • l’iperlordosi. Il termine lordosi indica anatomicamente la curvatura a concavità posteriore della colonna vertebrale e può essere cervicale o lombare; la prima si trova all’altezza del collo, mentre la seconda riguarda il tratto lombare. Queste curvature fisiologiche, se troppo accentuate a causa di posture sbagliate possono causare l’iperlordosi.

Altre patologie riconducibili a posture scorrette sono: scoliosi, disallineamento della mandibola e dei denti, sciatalgia, alterazione dell’asse meccanico e anatomico di ginocchio e spalla ecc.

Perché è fondamentale rivolgersi a uno specialista?

Consultare degli specialisti può essere determinante per capire la causa di determinati disturbi e per evitare peggioramenti.
Facciamo un esempio: lo sapevate che l’alluce valgo nel tempo può avere come conseguenza il disallineamento dei denti? A loro volta i denti, se non sono ben allineati, possono causare dei dolori alle orecchie e ai gomiti. Quanto è misterioso a volte il funzionamento del nostro corpo… Sicuramente rivolgervi a uno specialista vi aiuterà a trovare le risposte che cercate.

Quali sono i campanelli d’allarme che segnalano problemi posturali?

L’elenco è piuttosto lungo, quindi ci limiteremo a segnalarvi alcuni di quelli più comuni:

  • mal di testa;
  • vertigini;
  • acufene (che si ha quando si avverte un ronzio, un fruscio, un fischio, un rumore senza che ci siano stimoli acustici esterni);
  • torcicollo;
  • mal occlusione della mandibola e disallineamento dei denti;
  • problemi di equilibrio;
  • difficoltà nei movimenti;
  • dolori articolari;
  • alluce valgo, piedi piatti e dolori ai piedi.

Visite specialistiche, riabilitazione motoria e rieducazione posturale

Presso il CENTER MED potrete prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici necessari a individuare eventuali patologie. Avrete inoltre la possibilità di intraprendere un percorso di riabilitazione motoria e rieducazione posturale.


Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 508079206 5080755.