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Category Archives: Fisioterapia e Riabilitazione

Il fisiatra: un alleato fondamentale per la salute neurologica

Il fisiatra: un alleato fondamentale per la salute neurologica

La Fisiatria, branca della medicina focalizzata sulla riabilitazione e sul recupero funzionale, svolge un ruolo importante nel trattamento di pazienti con patologie neurologiche. Spesso malattie come ictus, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) o lesioni del midollo spinale comportano difficoltà motorie, cognitive e di linguaggio, limitando l’autonomia e la qualità della vita.

La visita fisiatrica: un approccio multidimensionale

La visita fisiatrica è un momento fondamentale per valutare le specifiche esigenze di paziente con malattie neurologiche acute o neurodegenerative, o persone che hanno subito traumi con ripercussioni sul sistema nervoso. Il fisiatra, attraverso un’attenta analisi della storia clinica, dei sintomi e delle capacità funzionali, identifica le aree di maggiore difficoltà e definisce un piano di trattamento personalizzato.

Questo può includere:

  • esercizi terapeutici mirati a migliorare la forza muscolare, la coordinazione, l’equilibrio e la mobilità articolare;
  • terapie manuali per ridurre il dolore, migliorare la postura e favorire il rilassamento muscolare;
  • l’uso di ausili come tutori, deambulatori o carrozzine, per supportare le attività quotidiane e migliorare l’indipendenza;
  • consigli per rendere la casa più sicura e funzionale, facilitando gli spostamenti e le attività;
  • supporto psicologico per affrontare le sfide emotive legate alla malattia neurologica e migliorare il benessere generale.

Il lavoro di équipe: un approccio integrato

Il fisiatra lavora in stretta collaborazione con altri professionisti, come neurologi, fisioterapisti e psicologi, per garantire un approccio integrato e completo. Questa collaborazione permette di affrontare le diverse problematiche del paziente, ottimizzando il recupero e migliorando la qualità della vita.

I benefici della riabilitazione fisiatrica

La riabilitazione fisiatrica precoce e continuativa è fondamentale per:

  • rallentare la progressione della malattia: attraverso esercizi specifici e terapie mirate, è possibile contrastare la degenerazione muscolare e nervosa;
  • recuperare funzioni compromesse: in molti casi è possibile recuperare parte delle capacità motorie, cognitive o di linguaggio, migliorando l’autonomia;
  • prevenire complicazioni: la Fisioterapia può aiutare a prevenire dolori, rigidità articolare, piaghe da decubito e altre complicanze legate all’immobilità;
  • migliorare la qualità della vita: attraverso il recupero funzionale e il supporto psicologico, la riabilitazione fisiatrica contribuisce a migliorare il benessere generale e la partecipazione sociale.

Visita fisiatrica e terapie fisioterapiche

Presso CENTER MED potete effettuare sia la visita fisiatrica, sia trattamenti fisioterapici personalizzati. Nel nostro Centro potete avvalervi della professionalità di medici e fisioterapisti qualificati, e di spazi attrezzati nel settore della Fisioterapia e della Riabilitazione.

Per informazioni e prenotazioni: 06 5080792 06 5080755.

Sindrome da smartphone: come contrastarla?

Sindrome da smartphone: come contrastarla?

È ormai noto che l’uso prolungato dello smartphone può causare diversi problemi e uno di quelli più diffusi è la sindrome da smartphone o “Text neck”. Si manifesta con un dolore costante al collo, perché abbassiamo lo sguardo per guardare il cellulare e nel farlo flettiamo completamente quel tratto della colonna. Quest’azione, ripetuta più volte nell’arco della giornata, grava sul tratto cervicale della colonna vertebrale e manda in sovraccarico i muscoli di quell’area.

Quali sono le persone colpite dalla sindrome da smartphone?

La sindrome “Text neck” può riguardare persone di varie fascia d’età, ma sono soprattutto i giovani nella fase dello sviluppo ad essere più esposti. L’uso prolungato del cellulare o di altri dispositivi tecnologici utilizzati per giocare ai videogiochi, li spingono a stare molte ore davanti agli schermi assumendo posture scorrette.

Sintomi della sindrome da smartphone

È una costante vedere persone con lo sguardo abbassato sul cellulare, anche mentre portano a spasso il cane o attraversano la strada.
Quando il collo si piega in avanti, vengono sollecitati i dischi intervertebrali e se questo movimento viene fatto spesso, li manda in sovraccarico. Possibili conseguenze sono: dolore dietro la testa, che si irradia alle spalle e a volte può raggiungere anche le scapole provocando una contrattura. Il risultato è la cervicalgia muscolo-tensiva, comunemente chiamata torcicollo, che può riguardare muscoli, legamenti, articolazioni del collo e delle spalle.
Il dolore può essere più o meno intenso e diventa vincolante nei casi in cui si estende alle braccia, perché ostacola diversi movimenti. Si possono avvertire anche formicolii a braccia e mani, e avere la sensazione di essere punti con uno spillo.

Come curare la cervicalgia?

I rimedi per alleviare il dolore costante al collo e sciogliere la contrattura sono:

  • evitare di sollevare pesi;
  • mettere per 2-3 giorni una borsa dell’acqua calda sulla parte interessata e coprirla quando si esce;
  • cospargere la zona contratta con una pomata miorilassante, utile a scioglierla;
  • se l’azione della pomata non è sufficiente, può essere necessario assumere farmaci antinfiammatori.

Se il dolore persiste è opportuno consultare uno specialista. Il fisiatra, dopo un’attenta analisi, valuterà se è necessario fare un trattamento fisioterapico, che può essere sia manuale sia strumentale (es. tecarterapia, laserterapia).

Per recuperare una corretta mobilità articolare sono utili anche esercizi di rieducazione posturale.

Perché è importante curare in modo adeguato la cervicalgia e prevenire le recidive?
Se trascurato, nel tempo questo problema potrebbe causare un’alterazione della curva cervicale, con effetti negativi su articolazioni e sistema nervoso.

Come prevenire la sindrome “Text neck”?

Ci siamo ormai arresi all’evidenza che il cellulare è diventato parte integrante della nostra vita e non riusciamo a farne a meno. Tuttavia possiamo fare qualcosa per contrastare la comparsa dei disturbi di cui abbiamo parlato. Sicuramente ridurre l’uso dei dispositivi tecnologici è il primo passo, ma quando proprio non riusciamo a farne a meno qualche accorgimento utile è:

  • non abbassare lo sguardo per leggere o scrivere un messaggio, o mentre si guarda un video sullo smartphone, ma posizionare lo schermo all’altezza degli occhi. Questo consiglio va tenuto presente sia se si sta in piedi, sia seduti su sedia, divano o sdraiati sul letto. Va fatta la stessa cosa anche quando si usa il tablet o il computer portatile.
  • Durante una telefonata, meglio utilizzare gli auricolari anziché tenere il collo piegato sulla spalla con l’orecchio attaccato al cellulare.
  • Mantenere una postura corretta.
  • Quando si usano dispositivi per motivi di lavoro, cercare di fare piccole pause ogni ora alzandosi qualche minuto dalla sedia.
  • Praticare attività fisica con regolarità, e fare esercizi specifici per potenziare i muscoli di collo e spalle.

Puntare sulla prevenzione è sempre la strada migliore!

Visita fisiatrica e rieducazione posturale

Presso CENTER MED potete prenotare in tempi brevi la visita fisiatrica. Potrete inoltre effettuare delle sedute di rieducazione posturale, per riconquistare una corretta mobilità. I nostri specialisti vi indirizzeranno verso un percorso terapeutico personalizzato e vi daranno consigli utili per evitare che si ripresenti il problema.
Il nostro Centro dispone di professionisti qualificati e spazi attrezzati nel settore della Fisioterapia e della Riabilitazione.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 508079206 5080755.

Cos’è la rieducazione posturale e quando farla?

Cos’è la rieducazione posturale e quando farla?

La rieducazione posturale è un percorso terapeutico personalizzato che, attraverso esercizi mirati e tecniche manuali, punta a ripristinare l’equilibrio muscolare e articolare del corpo, correggendo eventuali disallineamenti e tensioni che possono causare dolore e limitare la funzionalità. Oltre ad alleviare il dolore, questa pratica migliora la mobilità, rinforza i muscoli e promuove un benessere psicofisico. Lavorando su tutto l’apparato muscolo-scheletrico, ha come fine quello di prevenire o correggere irregolarità posturali.
La rieducazione posturale è un investimento per la propria salute e aiuta ad avere una vita più attiva. Vediamo nel dettaglio quali sono i suoi vantaggi e in quali casi avvalersene.

In cosa consiste la rieducazione posturale?

Attraverso una valutazione accurata della postura e del movimento, il fisiatra elabora un programma personalizzato di esercizi specifici che prevedono:

  • allungamento muscolare, per rilasciare i muscoli tesi e contratti ripristinando la loro lunghezza fisiologica;
  • rinforzo muscolare per tonificare i muscoli deboli e instabili, migliorando il sostegno articolare e la stabilità posturale;
  • mobilizzazione articolare per ristabilire la normale ampiezza di movimento delle articolazioni, migliorando la flessibilità e la fluidità dei gesti.

Lo specialista darà inoltre al paziente dei suggerimenti che gli consentiranno di acquisire consapevolezza della propria postura e imparare a correggere le posizioni scorrette che assume nella vita quotidiana.

Quante sedute di rieducazione posturale è utile fare?

Il numero di sedute è soggettivo. Varia in base al problema da affrontare e alla risposta del paziente. La frequenza settimanale consigliata, soprattutto all’inizio del percorso terapeutico, è di una/due volte a settimana. Superata la fase iniziale, lo specialista (che può essere un fisiatra o un fisioterapista) potrebbe assegnare degli esercizi da svolgere in autonomia a casa.

Quali sono i benefici della rieducazione posturale?

  • Allevia il dolore causato da tensioni muscolari, dischi erniati, artrosi e altre patologie.
  • Corregge i disallineamenti posturali, migliorando l’aspetto fisico.
  • Migliora la flessibilità e l’ampiezza di movimento delle articolazioni, facilitando le azioni quotidiane.
  • Riduce il rischio di recidive, mantenendo nel tempo i benefici ottenuti.

In quali casi può essere utile la rieducazione posturale?

Quest’attività è vantaggiosa in particolare in caso di:

  • rigidità muscolare, che si ha quando uno o più muscoli vengono contratti continuamente;
  • difficoltà nei movimenti dopo un intervento chirurgico o un trauma;
  • patologie che colpiscono la colonna vertebrale, come ad esempio: scoliosi, lombalgia, protrusione, sciatalgia;
  • ginocchia valghe;
  • alterazioni dell’appoggio plantare: piede piatto, piede piatto e valgo, piede cavo;
  • problemi posturali, che possono riguardare chi conduce una vita sedentaria;
  • malattie neurologiche.

È importante sottolineare che la rieducazione posturale è una terapia efficace e non invasiva, che richiede costanza e impegno da parte del paziente.

Visita fisiatrica e rieducazione posturale

Presso CENTER MED potete prenotare in tempi brevi la visita fisiatrica ed effettuare le sedute di rieducazione posturale necessarie a ristabilire l’equilibrio motorio. I nostri specialisti vi daranno inoltre indicazioni utili per mantenere i risultati raggiunti e per prevenire eventuali recidive.
Il nostro Centro dispone di professionisti qualificati e spazi attrezzati nel settore della Fisioterapia e della Riabilitazione.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 508079206 5080755.

Infortuni sportivi: come prevenirli e come affrontarli

Infortuni sportivi: come prevenirli e come affrontarli

Sappiamo quanto sia importante praticare attività fisica con regolarità per mantenersi in forma e in salute, tuttavia bisogna farlo con criterio e affrontare in modo adeguato eventuali infortuni.
In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono gli infortuni sportivi più comuni, come prevenirli e come gestirli quando si verificano.

Infortuni sportivi più comuni

Gli infortuni sportivi in genere colpiscono il sistema muscolo-scheletrico, formato da ossa, cartilagini, muscoli, tendini, articolazioni, tessuto connettivo e legamenti. L’interazione di tutti questi elementi rende il corpo stabile e gli consente di muoversi. Gli infortuni sportivi di norma appartengono a due categorie:

  • lesioni acute dovute a un evento traumatico
  • lesioni croniche, che generalmente sono causate da un sovrallenamento e che hanno un’evoluzione graduale nel tempo.

Gran parte delle lesioni sportive è dovuta a infortuni, ma ci sono casi in cui all’origine c’è l’usura della zona colpita in quanto usata in modo scorretto o eccessivo.

Lesioni muscolo-scheletriche

Fra le lesioni muscolo-scheletriche che possono colpire chi fa attività sportiva ci sono:

  • fratture dell’osso, che si hanno quando si verifica l’interruzione della continuità dell’osso. Quelle acute possono essere causate da una caduta o da un forte colpo subito;
  • fratture da stress, che colpiscono prevalentemente ossa degli arti inferiori come femore, tibia, perone e quelle dei piedi;
  • stiramenti avvenuti ad esempio a causa di una torsione, o di uno strappo di un tendine o di un muscolo;
  • lussazioni, che si hanno quando le due ossa di un’articolazione si spostano dalla sede originaria. Gli sport nei quali avvengono la maggior parte delle lussazioni sono quelli da contatto come calcio, rugby e basket. Un tipo di lussazione coinvolge la spalla, che diventa instabile a causa di tendini, legamenti e muscoli che si allungano eccessivamente o si strappano;
  • la sindrome che colpisce prevalentemente i corridori e i ciclisti è il cosiddetto “ginocchio del corridore”, e causa dolore sotto la rotula (davanti al ginocchio);
  • distorsione della caviglia: si ha quando la caviglia si torce o si gira in modo incontrollato e riguarda soprattutto chi pratica sport come basket e pallavolo.

Contratture e strappi muscolari

La contrattura muscolare è una reazione difensiva del corpo che reagisce a causa di una sollecitazione eccessiva di un muscolo, o per limitare il movimento di un’articolazione infiammata o che provoca dolore. Lo strappo muscolare consiste invece in una lesione dei fasci di fibre muscolari, conseguente a uno stiramento improvviso. In entrambi i casi è importante rivolgersi a uno specialista, che consiglierà per quanto tempo è necessario sospendere l’attività fisica e a quali eventuali terapie sottoporsi.
In caso di strappo muscolare gli esami consigliati per la diagnosi sono: ecografia e Risonanza Magnetica.

Lesioni a legamenti e tendini

I legamenti di ogni articolazione possono subire i seguenti traumi: lacerarsi, stirarsi o strapparsi. La lacerazione può interessare anche i tendini ed essere dovuta a una botta presa quando la muscolatura è contratta o se si sollevano pesi eccessivi con i muscoli tesi.

Quali sono i fattori di rischio degli infortuni sportivi?

I fattori di rischio più comuni che possono causare lesioni mentre si fa sport sono:

  • intensificare l’attività fisica in modo non graduale
  • utilizzare tecniche sbagliate
  • allenarsi troppe volte o per troppo tempo
  • utilizzare attrezzature non adeguate, o scarpe da ginnastica non adatte al proprio piede o allo sport che si pratica
  • sollecitare un muscolo in modo eccessivo
  • correre su una superficie irregolare
  • avere una scarsa capacità motoria ed essere poco flessibili
  • non fare stretching nella fase finale dell’allenamento
  • sollecitare in modo eccessivo una parte del corpo che ha subito un infortunio.

Sicuramente tenere presente questi fattori di rischio è utile per prevenire diversi degli infortuni che abbiamo elencato sopra. Tuttavia se si avvertono dolori quando si fa un determinato movimento o a seguito di un infortunio, è importante rivolgersi a un medico. Se il trauma è importante occorre andare al Pronto Soccorso, se è contenuto ci si può rivolgere a un ambulatorio specialistico. Definita la diagnosi e fatte eventuali fasciature, spesso nella fase di recupero sono utili anche dei trattamenti fisioterapici.

Visite specialistiche, esami diagnostici e fisioterapia

Presso il CENTER MED potete prenotare visite specialistiche, esami diagnostici (come Rx articolazioni e RMN articolari) e percorsi di riabilitazione motoria. I nostri specialisti vi consiglieranno il trattamento migliore per il recupero della parte infortunata e come prevenire possibili infortuni futuri.
Il nostro Centro dispone di professionisti qualificati e di ambulatori e spazi attrezzati nell’ambito della Fisioterapia e della Riabilitazione.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 5080792 06 5080755.

Dolori a ossa e articolazioni? Possibili cause

Dolori a ossa e articolazioni? Possibili cause

Con l’abbassamento delle temperature si può andare incontro a diversi problemi di salute. Quelli che ci vengono in mente per primi riguardano le malattie da “raffreddamento” (influenza, bronchiti, polmoniti ecc.), tuttavia non sono poche le persone che lamentano disturbi a muscoli, ossa e articolazioni. Da cosa dipendono? Vediamolo insieme.

Cause dei dolori a ossa e articolazioni

I disturbi a ossa e articolazioni possono avere origine da patologie, e posture sbagliate che si assumono sia durante il giorno sia nelle ore di riposo notturno. Inoltre si manifestano localmente o su parti del corpo più ampie.
Le malattie caratterizzate da questi sintomi possono essere transitorie o croniche. Fra quelle transitorie c’è ad esempio l’influenza, che in alcuni casi può generare, a causa dell’infiammazione virale o della febbre, dolori alle ossa.

Patologie croniche che causano disturbi a ossa e articolazioni

Artrite

L’artrite è una malattia infiammatoria autoimmune, che riguarda le articolazioni sia piccole sia grandi. I sintomi che la caratterizzano sono: dolore, gonfiore e rigidità nei movimenti.

Ci sono diversi tipi di artrite fra le quali la nota artrite reumatoide, che si manifesta con dolori articolari più forti a riposo, mentre la rigidità motoria si avverte soprattutto la mattina quando ci si alza dal letto.

Artrosi

Questa patologia è causata dall’usura della cartilagine (tessuto connettivo elastico e resistente che riveste le articolazioni delle ossa), e colpisce prevalentemente gli arti inferiori e la colonna vertebrale. Di rado sono coinvolte le articolazioni delle mani, come avviene invece spesso nel caso dell’artrite.
Tra i fattori di rischio che possono influire sulla comparsa dell’artrosi ci sono:

  • obesità
  • scarsa attività fisica o, al contrario, sport agonistici in cui le articolazioni vengono sottoposte a sollecitazioni continue
  • diversi traumi e fratture ossee
  • lavori usuranti
  • familiarità
  • anzianità.

Contrariamente all’artrite, questa malattia è caratterizzata da dolori più intensi durante i movimenti, che si attenuano a riposo.

Osteoporosi

L’osteoporosi spesso nella fase iniziale è asintomatica, mentre i disturbi si presentano quando la malattia è in uno stadio avanzato.
La fragilità ossea che caratterizza questa patologia, dovuta a diversi fattori, può causare fratture principalmente a vertebre, femore, bacino o polso. Sicuramente diagnosticarla quando è agli inizi è fondamentale per evitare complicazioni e l’esame necessario per farlo è la MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata).

Effetti del clima invernale su ossa e articolazioni

L’abbassamento delle temperature e l’umidità che caratterizzano la stagione invernale accentuano i disturbi a ossa e articolazioni. Questo avviene perché con il freddo, sia le articolazioni sia i muscoli si irrigidiscono. Di conseguenza le prime diventano meno elastiche, mentre i muscoli irrigidendosi possono causare infiammazioni a tendini e articolazioni.
Il freddo influisce negativamente anche sulla postura, che tende a essere contratta gravando su muscoli, ossa e cartilagini.

Visite specialistiche ed esami diagnostici

Presso il CENTER MED potete prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici per verificare se disturbi a muscoli, ossa e articolazioni sono momentanei, o riconducibili a una malattia specifica che richiede cure e controlli periodici.
Il nostro Centro dispone di macchinari all’avanguardia fra i quali la MOC-DEXA (Dual Energy X-ray Absorptiometry), che valuta con estrema precisione la densità ossea.
Avete inoltre la possibilità di intraprendere percorsi di Fisioterapia e Riabilitazione, avvalendovi della professionalità di specialisti altamente qualificati.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti telefonici: 06 5080792 06 5080755.

Prendiamoci cura della postura…

Prendiamoci cura della postura…

Sicuramente a molti sarà capitato di avvertire, almeno una volta, dolori articolari, cervicali, dorsali ecc. e in tanti, parlandone con il medico, si saranno sentiti dire che le cause di tali disturbi sono riconducibili a posture scorrette.
È ormai noto che avere una postura corretta, ossia dare equilibrio al proprio corpo facendo interagire in modo adeguato testa, collo e colonna vertebrale è importante per il benessere di bambini e adulti, ma non tutti riescono a farci attenzione.
Per evitare che questi disturbi a lungo andare diano origine a delle patologie, è bene rivolgersi a uno specialista per avere una diagnosi precisa e la cura adeguata per prevenire eventuali complicanze.

I fattori che possono influire negativamente sulla postura sono numerosi. Alcuni dipendono da noi e possiamo quindi impegnarci per modificarli prima di creare danni; in altri casi, invece, le cause sono esterne e bisogna quindi ricorrere a delle terapie per riconquistare il giusto equilibrio.

Postura scorretta: cause

Fra gli scompensi posturali dovuti al nostro comportamento ci sono:

  • il sovrappeso, che può influire negativamente su elasticità, tono muscolare e mobilità a carico della colonna vertebrale;
  • i così detti “vizi posturali”, che spesso hanno alla base le posizioni sbagliate che si assumono quando si adotta uno stile di vita sedentario, se si svolge un lavoro che richiede di stare molte ore seduti davanti a un computer o mentre si studia;
  • l’abitudine a sollevare pesi eccessivi, senza fare attenzione a non sollecitare troppo articolazioni e colonna vertebrale;
  • praticare uno sport o svolgere un lavoro che affaticano in modo eccessivo determinate parti del corpo.

Alcuni fattori che influiscono sulla postura, che non possiamo controllare, sono:
i traumi che, causando uno squilibrio, innescano dei meccanismi di compensazione da parte del corpo che possono degenerare in malattie;
predisposizione genetica a sviluppare patologie articolari, come ad esempio l’alluce valgo, i piedi piatti, la scoliosi ecc.;
stress emotivo.

Quali malattie possono causare le posture scorrette?

Facciamo alcuni esempi per capire a cosa si va in contro se si continua a sottovalutare l’importanza di assumere una postura corretta. La tendenza ad ingobbire la schiena può portare a sviluppare malattie come:

  • la cifosi (si ha quando l’incurvatura della colonna vertebrale si accentua in modo eccessivo all’altezza del torace o nel tratto lombare);
  • la protusione discale (può interessare tutta la colonna vertebrale, ma le più comuni riguardano il tratto cervicale e dorsale). Se trascurata, la protrusione può degenerare in ernia del disco;
  • l’iperlordosi. Il termine lordosi indica anatomicamente la curvatura a concavità posteriore della colonna vertebrale e può essere cervicale o lombare; la prima si trova all’altezza del collo, mentre la seconda riguarda il tratto lombare. Queste curvature fisiologiche, se troppo accentuate a causa di posture sbagliate possono causare l’iperlordosi.

Altre patologie riconducibili a posture scorrette sono: scoliosi, disallineamento della mandibola e dei denti, sciatalgia, alterazione dell’asse meccanico e anatomico di ginocchio e spalla ecc.

Perché è fondamentale rivolgersi a uno specialista?

Consultare degli specialisti può essere determinante per capire la causa di determinati disturbi e per evitare peggioramenti.
Facciamo un esempio: lo sapevate che l’alluce valgo nel tempo può avere come conseguenza il disallineamento dei denti? A loro volta i denti, se non sono ben allineati, possono causare dei dolori alle orecchie e ai gomiti. Quanto è misterioso a volte il funzionamento del nostro corpo… Sicuramente rivolgervi a uno specialista vi aiuterà a trovare le risposte che cercate.

Quali sono i campanelli d’allarme che segnalano problemi posturali?

L’elenco è piuttosto lungo, quindi ci limiteremo a segnalarvi alcuni di quelli più comuni:

  • mal di testa;
  • vertigini;
  • acufene (che si ha quando si avverte un ronzio, un fruscio, un fischio, un rumore senza che ci siano stimoli acustici esterni);
  • torcicollo;
  • mal occlusione della mandibola e disallineamento dei denti;
  • problemi di equilibrio;
  • difficoltà nei movimenti;
  • dolori articolari;
  • alluce valgo, piedi piatti e dolori ai piedi.

Visite specialistiche, riabilitazione motoria e rieducazione posturale

Presso il CENTER MED potrete prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici necessari a individuare eventuali patologie. Avrete inoltre la possibilità di intraprendere un percorso di riabilitazione motoria e rieducazione posturale.


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